Boffi Solferino, luogo di sogni! Montagna, storie di cucina e di passioni, 1 ottobre

Boffi Solferino, il 1° ottobre nuova tappa a Milano del tour “Dichepastasiamo”, il cibo come luogo di incontro tra le culture e nutrimento delle conoscenze

“MONTAGNA: STORIE DI CUCINA E DI PASSIONI”

Continua ad essere culla di sogni lo stabile milanese all’11 di via Solferino che oggi, grazie a Boffi, è diventato il faro del living design.

All’11 di via Solferino il 1° ottobre il sogno andato in scena è stato quello proposto dal progetto “Dichepastasiamo”, che ha nel padrone di casa, Boffi, il capofila di un team di ambasciatori del made in Italy e della via italiana al lifestyle. Un gruppo selezionato di aziende del design e della produzione enogastronomica, tutte interpreti eccellenti dell’essenza artigiana. Realtà piccole e grandi, protagoniste nei mercati locali e globali, tutte comunque accomunate da una sfrenata passione per il proprio lavoro, per i propri prodotti, per la condivisione con chi ne sa apprezzare qualità e potenzialità.

Speciale il mood che si è respirato girando per il piano superiore dello show room, dove i principali protagonisti sono stati soprattutto prodotti legati alla montagna, tema filo conduttore della serata, e lo chef stellato Karl Baumgartner, titolare del Ristorante Schönek, di Molini di Falzes in Val Pusteria (Bolzano) che ha proposto un menu in grado di esaltarne profumi, sapori e caratteristiche, non senza alcune delle contaminazioni mediterranee che caratterizzano la sua cucina.

“Montagna: storie di cucina e di passioni”, è stato il tema scelto non a caso per la serata. La montagna, infatti, non è un luogo comune, è un insieme di identità, tradizioni e passione, un territorio ricco di prodotti mai banali, uniti da un legame profondo, un rapporto forte con lavoro, passione, stratificato e modificato nel corso delle generazioni.

Chef Karl Baumgartner ha rivelato ai presenti l’anima profonda delle materie prime dell’eccellenza montana, che ha interpretato, su un piano rigorosamente Boffi, e riproposto in veste innovativa, riuscendo a suscitare sincere emozioni.

Il menu della serata è partito da una Insalata di canederli allo speck della Val d’Ultimo (del Maso Aussererbhof di Heinrich Pöder) con scaglie di Parmigiano (del Consorzio Vacche Rosse) e aceto balsamico de (Il Borgo del Balsamico), passando a una Carbonara di prosciutto cotto (di Branchi Prosciutti) con salsina calda di pomodoro e chips croccanti, proseguendo con un risotto ‘Acquerello’ d’alpeggio (con formaggio Degust) con erbe e fiori di alta montagna, seguito da un Filetto di salmerino affumicato (Agricola Sterpo) su crema di rape rosse, uova di quaglia e maionese al yuzu, e finendo con due dessert, il delizioso Canederlo di ricotta (di Degust) nella zuppetta di albicocche (di Alpe Pragas) e i favolosi Biscottini Linzer (di Tortatelier) con composta di lamponi (di Alpe Pragas). Tutto accompagnato dal pane biologico, realizzato con cereali antichi, del panificio Profanter di Bressanone.

Si è pasteggiato con gli spumanti di Arunda, l’azienda vitivinicola più alta d’Europa, con i vini della cantina umbra Morami, e dell’altoatesina Abbazia di Novacella, con la birra di 32 via dei Birrai e l’acqua pura Plose, servizi nei calici e nei bicchieri Zafferano.

“Amo reinterpretare con spirito innovativo sia i piatti di ispirazione regionale e tradizionale sia quelli della cultura mediterranea – dichiara lo chef Karl Baumgartner – per riuscire a soddisfare qualsiasi palato. Come la purezza della natura, la cucina di montagna si esalta con l’eccellenza dei prodotti, usati con rispetto della tradizione, in chiave moderna e basati sul gusto puro”.

Presenti nello show room Boffi anche i produttori di tutte le materie prime utilizzate, per raccontare di persona agli invitati la storia delle proprie aziende e delle proprie passioni, oltre agli specialisti dei tartufi toscani, Savini Tartufi a Levi Prosciutti di San Daniele e Marino Pasquini che produce in legno morse per prosciutti e altri complementi per le cucine.

Sogno nel sogno, la presentazione dell’esclusivo San Lorenzo Mountain Lodge, in Val Pusteria, da pochissimo affiancato dal un “sail lodge”, un catamarano charter destinato a solcare il Mediterraneo d’estate per trasferirsi d’inverno ai caraibi.

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