Alessi, accessori design


Alessi rosso alta ok

L’azienda Alessi viene fondata da Giovanni Alessi, abile tornitore di metalli, nel 1921 a Omegna, sul lago d’Orta. Durante gli anni venti e trenta si creavano artigianalmente oggetti per la tavola e la casa che sono entrati a far parte della memoria collettiva di generazioni di italiani.
Il design, nel significato che si dà oggi a questo termine, fa la sua comparsa alla fine degli anni trenta con il primogenito di Giovanni, Carlo, disegnatore industriale. A lui si devono la maggior parte degli oggetti entrati in catalogo fino al 1945, anno di presentazione del servizio da tè e caffè ‘Bombé’, uno degli archetipi della prima epoca del design italiano.
Con gli anni cinquanta l’azienda avvia la collaborazione con designer esterni tra cui Carlo Mazzeri, Luigi Massoni e Anselmo Vitale, autori di alcuni progetti di grande successo, come il cocktail shaker 870 del 1957.
Nel 1970 Carlo inserisce in azienda il figlio maggiore Alberto, al quale delega progressivamente la responsabilità per il design management. Una iniezione di creatività e di freschezza che ha permesso alla Alessi di sviluppare quella politica di design excellence che l’ha resa un elemento di punta del fenomeno delle Fabbriche del Design Italiano a livello internazionale.
Una delle caratteristiche della Alessi è la capacità di conciliare le esigenze tipiche di una industria con la tendenza a considerarsi più un “laboratorio di ricerca nel campo delle arti applicate” che non una industria in senso canonico. Da qui deriva la sua instancabile attività di ricerca e sperimentazione, che l’ha portata, a partire dagli anni ’80, ad aprirsi anche a nuovi materiali e a nuove tecnologie.
La produzione del core business, ovvero degli oggetti prodotti mediante stampaggio a freddo dei metalli, è tuttora realizzata nello stabilimento di Crusinallo e raggiunge circa 7.500 pezzi al giorno.
Alessi ha prodotto nella sua storia migliaia di oggetti disegnati da oltre duecento progettisti provenienti dai vari continenti. Tra questi: Ettore Sottsass, Richard Sapper, Achille Castiglioni, Aldo Rossi, Michael Graves, Philippe Starck, Stefano Giovannoni, Guido Venturini, Enzo Mari, Jasper Morrison, i Fratelli Campana, David Chipperfield, Ronan & Erwan Bouroullec, Marcel Wanders…e Alessandro Mendini, che dal 1979 ha svolto per oltre trent’anni anche il ruolo di consulente per il design.
Gli anni 2000 hanno visto una nuova evoluzione della Alessi: la collaborazione con altre aziende, in ambiti produttivi anche molto diversi da quello originario. Dalla più ricca collezione di orologi da polso di design, allo scenario completo per la stanza da bagno.
“(Un)Forbidden City” è l’ultima operazione metaprogettuale realizzata da Alessi dopo le storiche “Tea & Coffee Piazza” del 1983 e “Tea & Coffee Towers” del 2003. Nata con l’intento di esplorare il potenziale del design cinese nell’ambito dell’oggetto domestico, è stata presentata in anteprima mondiale in occasione della Beijing Design Week 2011.
Nel 2012 si inaugura un nuovo capitolo della vasta Enciclopedia Alessi dedicato al tema dell’Illuminazione che va ad arricchire la sezione dei Complementi d’arredo.
Un mondo parallelo alla tavola e alla cucina che raduna progetti di diversi ambiti tipologici: dal Tavolino/Vassoio “Op-la” di Jasper Morrison alla Sedia pieghevole “Piana” disegnata da David Chipperfield.

www.alessi.com
www.facebook.com/AlessiOfficialPage

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gli oggetti

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